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Era stato un sabato decente per me (Ambro) e Peppo:
avevamo iniziato a suonare alle 15, avevamo provato alcune canzoni e non
era andata neppure troppo male.
Inoltre, quella stessa sera, ci sarebbe stata una gigantesca variazione
di programma:
LA FESTONA DI COMPLEANNO DELLA CHIARA(Cuppini)!!!!!
Alle sette, io,Jacopo e Peppo, lasciammo il garage per dirigerci,
grazie alla mamma di Jappo, alla festona.
Le indicazioni erano “““““““““Precise”””””””””:
S.Bernardino (chiesa). sempre dritto. S.Marino di Urbino.
Fortunosamente vi erano dei pratici cartelli indicanti la via che,
per un km buono, si districava in una strada di campagna con più buche
di una groviera e più buia di........ e molto buia.
In ogni caso arrivammo a destinazione senza troppi intoppi
e ci abituammo presto alla casa della Chiara.
E a questo punto le cose si complicano:
io e Jacopo siamo andati al piano inferiore a gonfiare
palloncini, ridere da soli, sbattere bottiglie di coca-cola
e immaginare simpatiche variazioni della festa mentre gli altri
penso non abbiano fatto nulla di speciale....(pensate un pò voi).
Ad ogni modo, dopo non molto tempo, arrivarono tutti gli ospiti:
un gruppo molto ben nutrito di ventisei persone circa sui diciannove-venti anni.
Non ve la faccio lunga; trascriverò solo le cose più divertenti:
1-LA MIGLIORE: mi sono spacciato per tale “Luca Campanelli” (nome assolutamente
inventato) con il maggior numero di persone possibili e fui tosto imitato da Peppo
“Vittorio” e Jacopo “Paolo”.
Sembrerà una stupidaggine ma dà un gusto incredibile,
anche perchè potete fare ogni cavolata che tanto vi ricorderanno con un’altro nome
e,anche se lo racconteranno, nessuno avrà un’immagine precisa di voi.
2-Ho fatto un cerchio di neve e mi sono finto pazzo
3-Assieme a Peppo e Jacopo ci siamo messi a camminare attorno al cerchio sopra
citato al grido di “Uba buba buba luba....ecc”
4-Io e Jacopo (essendo asociali e stando al piano superiore mentre tutti ballavano
di sotto)
abbiamo provato ad immaginare la situazione in cui si trovava il resto
della compagnia e ci abbiamo azzeccato...
soprattutto sulla posizione della Giulia
Magrin che avevo collocato seduta sopra Cesare il quale rideva e Peppo
che le guardava il sedere seduto accanto.
5-Ho ACCIDENTALMENTE tirato una sedia in testa a Piccio
(che però ma l’aveva
tirata prima sulle gambe) e comunque l’ho tirata a parabola...
quindi aveva
il tempo per spostarsi.
Ma siccome è un lulone....!
6-Sono andato a casa e mi sono messo a scrivere questa recensione...
Sono le due gente...
quelli la staranno la fino a domattina e io scrivo.
Pensate a quanto vi voglio bene.
MORALE:non fare quello che fa quel deficente di Ambro
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