L’IDEONA E CECIO TERMINATOR
Eravamo in quel di Urbino e, come al solito, non facevamo assolutamente un c***o.
Ma mentre eravamo, come dire, indecisi sul da farsi (...) a qualcuno venne in mente di recarci tutti nella raccomandabilissima sala giochi non per giocare, sia chiaro, ma per assaporare tutti assieme la gustosissima coca cola affumicata della macchinetta situata nel prestigioso locale (spero che si senta il sarcasmo perchè ne ho inserito parecchio nel testo).
Fatto stà che solo uno di noi entrò per compiere la missione di ritiro della preziosa bevanda.
Quell'uomo temerario che sfidava adirittura il fumo di un centinaio di sigarette era Cecio per intenderci.
Dopo un estenuante attesa, comunque, lo vedemmo uscire avvolto dal fumo che sembrava terminator, con in braccio tre o quattro lattine. In maniera molto fiera consegnò le lattine a tutti tranne a me, a cui la tirò.
IL FATTACCIO SCATENANTE
Ora, io sono miope, mi mancano qualcosa come 3,75 gradi, era sera, quindi buio, e pioveva; secondo voi: come madunnina facevo a prenderla!?! Perciò mi cadde in terra e naturalmente, non essendo questo un fatto grave, la raccolsi senza pensare alle spaventose conseguenze: appena feci per aprirla, un getto della lunghezza di trentacinque metri scaturì dalla lattina.
Grazie ai riflessi da specchio che ho (battuta ignobile, lo so.) riuscì a spostare il getto dietro di me prima che mi colpisse.
Tutto bene quindi? Niente affatto: il getto colpì colui che nessuno avrebbe voluto colpire: CECIO!...
L’INEVITABILE SFIDA: AMBRO VS CECINATOR
Amici.... Passai tutta la serata a scappare da Cecio che voleva tirarmi la coca-cola.
Con una pioggia scrosciante che ci aveva inzuppati dalla testa ai piedi. Purtroppo per entrambi io finii coll'imbucarmi in quello che era un vicolo ceco.
Eravamo uno difronte all'altro, i nostri muscoli tesi e pronti a scattare, le nostre ment.....vabbè, la mia mente in piena elaborazione di strategie vincenti....
E poi lo vidi, delinearsi lentamente nella mia testa, il progetto di fuga perfetto (oddio... perfetto...adesso.): mi sarei semplicemente fatto tirare la cocacola!
Tanto ero già mollo, stanco e sudato; inoltre avevo l'impermeabile. Quindi mi avviai normalmente verso di lui e gli dissi ciò che avrei fatto.
L’IMPREVISTO
Tuttavia non avevo previsto una cosa: che fosse così scemo da versarmi la coca anche dentro il giubbotto! Fu un lampo: me lo ritrovai stretto nella presa del mio braccio che mi urlava di lasciarlo senza neppure accorgemi.
Fu così che, dopo averlo umiliato ancora un pochino, tornammo dai nostri compagni, che essendo anche nostri amici, avrebbero potuto cercare di fermare quel maniaco di Cesare evitando una rottura di balle durata più di due ore!!!!
MORALE: a volte la via risolutiva più semplice, sta nell'accettare la punizione mantenendo il proprio onore
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