LA MONARCHIA IN SU: QUANDO, CHI, COME... E SOPRATTUTTO PERCHE’
[Proclama Ufficiale]
_____________________________________________
Io, Re Ambro I del regno di Sabatia Urbinatia, sono qui con voi oggi indossando le vesti del cronista:
voglio infatti narrarvi come si è giunti all’avvento del mio regno sul sito e sulla compagnia di Sabati Urbinati
e cosa cambierà da oggi in poi.
Fu a causa delle anomalie verificatesi durante il processo di elezione del Presidente (in cui, da un giorno all’altro, i voti salivano inspiegabilmente da due a centosette) che, in una serata particolarmente noiosa, proposi all’Arconte del Regno, Sir Peppo, di abolire le votazioni e adottare l’elezione tramite successione (ovvero: il presidente in carica, una volta finito il suo “periodo di governo”, avrebbe deciso a chi lasciare il posto senza tanti voti e imbrogli).
Tuttavia, dopo alcuni minuti di riflessione sulla proposta, il Detentore del Fuoco Sacro, nonchè Vassallo del Regno, Sir Caesar, si volta verso il mio regale viso ed esclama: “Ambro...! Diventa il Re di Sabatiurbinati...”
Il mio sguardo si innalzò verso il cielo, la mia mente si perse nell’etere,
illuminata da una tale sconvolgente et entusiasmante proposta, la mia mano si alzò per posarsi sulla testa di
Sir Caesar e dalle mie labbra uscirono le seguenti parole “Io, Re Ambro, nomino te, Cesare, Vassallo del Regno”,
subito dopo nominai Peppo Araldo del regno (titolo poi riconvertito in Arconte) e da li iniziammo a sfornare idee
(Sir Peppo disse la migliore esclamando: “Fe, fai tutto te e poi mi dici?”)
Da quella sera divenni Re ed iniziai a pensare come gestire il regno... Arrivando a questo:
LEGISLAZIONE SABATIA:
La gerarchia, innanzitutto, sarà la seguente:
RE: Sono io, Ambro, diciamo che posso tutto, vedo tutto, faccio tutto e,
assieme all’Arconte, tengo le redini della compagnia e gestisco tutto quello che c’è sotto alla compagnia...
ARCONTE DEL REGNO:
Peppo (Sir Peppo), colui che, assieme al Re, gestisce e si interpella sul destino della compagnia.
VASSALLO E DETENTORE DEL FUOCO SACRO:
E' Cecio (Sir Caesar), egli detiene il potere che aveva prima il Presidente ed è incaricato di
organizzare le serate, combattere i malumori e fare tutte quelle cose che ha promesso nella sua campagna elettorale.
BARDO ONORARIO DEL REGNO:
sarà il compito affidato ad Ale, ovvero portare lo svago nella compagnia: se c’è malcontento,
dare modo di sfogo (tipo: se tutti ce l’hanno con Tizio, lui dirà “oh, ma quanto è stro**o Tizio”...
facendo sfogare gli animi), se c’è bisogno di allegria lui innalza inni gloriosi al cielo finchè
non giunge l’allegria. E così via. (attenzione: è un ruolo molto importante!)
POPOLANI: Che cosa sarebbe un regno senza il Popolo? Nulla!
Perciò ecco che in nostro soccorso arrivano Piccio e l’Ali!!!!
I popolani sono coloro che vivono nella loro bella capanna,
con il marito che fa il boscaiolo e la moglie che lo aspetta
a casa cucinando la zuppa di rape (i popolani mica chan i gran sold!).
Grazie a loro le tasse vengono pagate regolarmente e ci perviene quella che dovrebbe essere la vita cittadina.
Questo è l’attuale governo, creato dal RE, dall’Arconte, e dal Vassallo, per essere accettato da tutti.
Durerà un anno a partire da oggi (16 aprile 2007) e, scaduto questo periodo, SE si sarà riusciti
a trovare un sistema di votazioni regolare. In caso contrario si procederà all’elezione per successione.
Così ho detto, così sia.
Il vostro RE Ambro I del Regno di Sabatia Urbinatia
Cazzateurbinati |