INTRODUZIONE
La filosofia della compagnia: non potendo capire cosa peppo intendesse
con queste parole: NON il modo di pensarla sui sabati sera, NON il modo di
pensarla sulla compagnia... E intuendo che un lavoro del tipo:
“la vita, la morte e l’essere secondo ogni membro della compagnia”
sarebbe stato decisamente
troppo lungo,
troppo noioso da leggere e
avrebbe richiesto
troppa fantasia [provate voi ad entrare nelle
menti contorte di ogni membro della compagnia
(a parte in quella
di peppo che ha distribuito un lasciapassare per il suo cervello tramite internet)]
, ho deciso che, come sempre, farò come ca**o mi pare.
Cercherò, ordunque, di tacciare una descrizione di cosa si intenda per
FILOSOFIA e di come si applichi il significato di questa parola nelle
azioni e nei discorsi della compagnia.
ANALIZZANDO...
FILOSOFIA: Storicamente parlando la filosofia
(dal greco philosophìa, derivazione di philêin “amare”, e sophia “sapienza”,quindi,
“amore per il sapere”) si è mostrata come una
indagine critica e razionale
degli interrogativi di fondo che l’uomo si pone circa se stesso e le realtà
che lo circondano.
Molti filosofi occidentali, a partire dall’antichità hanno
soprtattutto esaminato gli ambiti della metafisica, la gnoseologia e l’etica.
Esaminando ora gli argomenti di cui parliamo ogni sera, cercheremo di intuire
che tipo di filosofia facciamo:
- Discussione sui
Griffin (nota serie animata che narra le mirabolanti e
divertenti avventure di una bislacca famiglia di americani)
e rievocazione delle scene più divertenti.
- sui
Giochi
Di
Ruolo dal Vivo (GDRV) e sulla loro organizzazione clandestina.
- sulla
musica con scambio di testi e cd.
- sulle
bici e relativi sport connessi ad esse.
- sui
videogames e
computers.
- sul
comportamento str***o di altri membri (fatta di nascosto).
- sui
difetti fisici e menteli di Peppo
(fatta apertamente non curandosi dei sentimenti
di quest’ultimo a cui non gliene potrebbe fregare di meno).
-
domande del tipo “andiamo a fare un giro?”
le quali vengono o completamente ignorate, o eseguite.
(dipende da chi sei e dalla fortuna che hai al momento).
- sulle
mestruazioni
(solo tra donne, lasciando i pochi che le stanno
vicino a girarsi vorticosamente i pollici).
LA NOSTRA FILOSOFIA
Tenendo ora conto del significato di “Filosofia”
(
indagine critica e razionale degli interrogativi di fondo che l’uomo si pone
circa se stesso
e le realtà che lo circondano) potremmo reinterpretare questa definizione
per quanto riguarda la nostra compagnia e ritrascrivela in questa maniera:
discussione superficiale e irrazionale sugli argomenti di interesse comune
(più o meno) e sui locali e le persone che ci circondano.
Ed ora, come naturale,
ci si può porre una domanda:
ma questa è filosofia? Ebbene signori,
la risposta,
seppur un tantino deprimente per i filosofi e gli appassionati di questa bella
(a me piace) materia è: questa sembrerebbe essere la filosofia dei giorni nostri
e delle
nuove generazioni di cui si possono apprezzare tuttavia la semplicità,
la (a tratti) serenità che essa trasmette e la sua capacità di distogliere
il pensiero (seppur per poco) dai prorpi problemi e da quelli del mondo.
Ricordiamo ora i caduti nel tentativo di proporre una discussione di relativo
livello o un’attività diversa dal solito:
-
Sir Fredrich Ambros, deceduto nel duplice tentativo di parlare dell’esistenza
o meno del demonio
-
Sor dottor delle ciabatte Franciscus Fabbrius caduto mentre parlava, pressochè
solo, di UFO.
-
Señor Fedrigo de l’Ambra y Señor Francisco de la Fabbria lasciati soli mentre
proponevano che la compagnia li venisse a sentir suonare.
Pace all’anima loro... i quali vivono ancora dentro di noi...
Ambro.